Rainbow Six Siege – Recensione

Rainbow Six Siege – Recensione

Rainbow-Six-Siege

Rainbow Six Siege è l’ultimo capitolo della serie Rainbow Six, targato Ubisoft.. un FPS tattico che si propone sotto rinnovate vesti ad un pubblico purtroppo ancora molto elitario.

Prima di rilasciare questa recensione abbiamo volutamente aspettato qualche giorno dal rilascio, per valutare correttamente la stabilità dei server ed i problemi al matchmaking che hanno afflitto pesantemente il gioco nelle fasi di beta.

Fortunatamente Ubisoft è stata in grado di risolvere in tempo record il suddetto problema, dopo che a pochi giorni dal rilascio aveva addirittura dovuto interrompere la fase di open beta.

Il gioco si propone come un FPS tattico prettamente orientato sul multigiocatore; ed effettivamente, escluse giusto 11 missioni “di addestramento” (di cui l’ultima si gioca in multiplayer), e la caccia ai terroristi come “lupo solitario”, il gioco è fruibile solo online.

Le modalità proposte sono appunto: addestramento, multigiocatore, e caccia ai terroristi.

La prima modalità funge da introduzione al gioco, nella quale vengono spiegate le varie tattiche di approccio, l’utilizzo delle varie strumentazioni, e vengono soprattutto sottolineate le differenze tra i vari operatori. In addestramento passeremo dalla semplice missione di eliminazione dei terroristi, al recupero dell’ostaggio, al disinnesco di una bomba, alla difesa di un obiettivo.. ne più ne meno tutto quello che il gioco ci offrirà..

Giusto per dare un minimo di rigiocabilità o un margine di sfida più alto a questa modalità, sono stati aggiunti per ogni missione 3 sfide, che se compiute ci daranno crediti extra.

La seconda modalità è quella principale, sulla quale si basa l’intero gioco.. Ossia il multiplayer. Dopo qualche attimo di attesa verremo inseriti in una lobby di gioco, nella quale si sfideranno 5 player per parte, alternandosi tra attacco e difesa, decretando come vincitrice la squadra che arriva per prima a 3 vittorie.. Purtroppo per ora la modalità che viene proposta è solo disinnesco.. sarà cura della squadra in difesa, proteggere gli ordigni per una sicura detonazione e sarà cura della squadra in attacco riuscire a disinnescarli..

Terza e ultima modalità è “caccia ai terroristi”, una modalità contro i bot giocabile sia in solitaria che con una squadra di massimo 5 persone. Anche in questa modalità purtroppo non sarà possibile scegliere la tipologia di partita, la quale verrà scelta casualmente dal gioco tra disinnesco, recupero ostaggi ed eliminazione.. stesso dicasi per scelta della mappa.

Strano approccio scelto da Ubisoft, probabilmente volto a dar maggior visibilità a quelle modalità che normalmente verrebbero snobbate.. A mio avviso la modalità di caccia ai terroristi doveva dare la possibilità di scelta della tipologia, in quanto la suddetta nasce proprio dalla tipologia eliminazione, la quale rimane secondo me la più valida.

Resta sottointeso che si può sempre e comunque personalizzare una partita a propria scelta, scegliendo modalità, tipologia e mappa, ma questa partita sarà priva di reward, mantenendo solo l’aspetto ludico, ma perdendo il senso di ricompensa per poter sbloccare nuovi contenuti.

Ed è proprio questo il senso del gioco.. sbloccare nuovi contenuti.

Nel dettaglio dovremo sbloccare nuovi operatori, divisi in 5 fazioni e differenziati tra operatori di attacco ed operatori di difesa.

Ogni operatore ha le sue particolari abilità e gadget, passando da cariche d’irruzione alla termite, in grado di fondere anche le pareti rinforzate, alle granate emp, in grado di neutralizzare tutti i dispositivi e le trappole dei nemici, al rilevatore del battito cardiaco, a postazioni mitragliatrici fisse, ecc..

Una volta sbloccato un operatore saremo in grado di personalizzare il suo equipaggiamento, spendendo i crediti a nostra disposizione in armi ed accessori vari.

Il costo degli operatori sarà crescente “per famiglia”, se per esempio abbiamo sbloccato un operatore degli SAS. pagandolo 500 crediti, se ne vorremo sbloccare uno dell’FBI ci costerà ancora 500 crediti, ma se ne vorremo sbloccare un altro degli SAS ci costerà 1000 crediti, il terzo della stessa famiglia 1500 crediti, ed infine il quarto ben 2000 crediti.

Basterà questa curva parabolica di costi a donare abbastanza longevità al gioco?

A mio avviso no, Rainbow Six Siege sembra essere un gioco che va oltre al concetto di completamento, non presentando nessun tipo di “prestigio”, o reward particolare se si sblocca tutto, anzi.. se si vuole ottenere veramente tutto, bisognerebbe pure pagare! ..purtroppo determinati oggetti sbloccabili sono ottenibili solo con la moneta reale, fortunatamente trattasi solo di contenuti estetici.

Una cosa è certa, il gioco non è adatto a tutti.. Per chi è abituato alla frenesia di un Call of Duty, di un TitanFall o degli ultimi Battlefield, avrà vita breve in Rainbow Six.. Nonostante la IA sia abbastanza prevedibile, il gioco è impietoso per chi si lancia a capofitto nell’azione. Tutte le manovre di incursione o raggiramento vanno pianificate o quantomeno valutate.

Un altro aspetto predominante è quanto questo gioco sia orientato allo svolgimento di gioco in party, e non solo “con altre persone”, ma giocando con persone conosciute, magari con le quali stiamo anche chattando vocalmente, per pianificare al meglio le azioni, e non lasciare il tutto al caso o finire ognuno per la propria strada e adottare azioni diverse o addirittura contrastanti fra loro..

Valutando il gioco sotto l’aspetto tecnico bisogna ammettere che il primo impatto è veramente impietoso.. La grafica risulta vecchia anche nella versione PC, o comunque non all’altezza di titoli similari.. Gli effetti scenici e le fisiche delle esplosioni sono interessanti, soprattutto sotto l’aspetto fisico degli stordimenti, dei ferimenti o altro, delle incursioni, dell’utilizzo di flashbang o altro.

A conti fatti Rainbow Six Siege è un titolo di buon livello, dedicato ad un elite di giocatori amanti del tatticismo e disposti ad accettare la scarsità di contenuti.

Pro

  • Realismo tattico/bellico e ottima riproduzioni degli armamenti
  • Fisica delle esplosioni credibile e ben realizzata
  • Coinvolgimento nell’azione al cardiopalma

Contro

  • Veramente pochi contenuti
  • Acquisti in-app esclusivi
  • Bassa longevità

Voto 7/10

Fondatore di SoulGuild. Amante di Videogames di ogni tipologia e possessore di ogni genere di console dal primo MSX a quelle contemporanee. Recensore in ambito Switch, PC, PS4 ed esclusivo per XboxOne.

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