Neverwinter Nights

Neverwinter Nights

Venni invitato in una fase di closed beta, una delle prime per giunta.. destinata a pochi fortunati eletti..
Il primo impatto è stato veramente dei peggiori..
Un action non action a semi-target che mi ha fatto disdegnare dal perderci tempo, quando altri gioiellini mi attendevano nei meandri del mio pc..
Passa il tempo e perdo per strada i vari compagni di avventura in Tera, mi trovo a calcare le terre di Arborea solo soletto.. daily dopo daily comincia a subentrare la noia.. Mi capita tra le mani la beta di dragon’s prophet, ma allo stesso tempo le varie newsletters di PWE mi invogliano a dare una seconda chance al titolo della saga d&d.

Creazione personaggio parecchio dettagliata, superata la classica scelta razziale, e la scelta della classe, ci si trova dinnanzi ad una customizzazione completa nei tratti semantici del nostro futuro eroe.. tanto per non cambiar mai abitudine mi creo una bella elfa curatrice e inizio la mia avventura..

L’inizio è prefissato per tutti.. naufragio.. primo equip.. primi mob.. la sensazione di inadeguatezza del combact system c’è ancora, ma sta volta è meno fastidiosa, e man mano che si prende dimestichezza con le skill e con i movimenti, diventa tutto più piacevole e coinvolgente.

La crescita del personaggio è guidata da un susseguirsi di quest, ogni passaggio di livello da la possibilità di “investire” un punto power ed un punto feature, il primo per sbloccare e potenziare le skill attive e passive, il secondo per potenziare quelle che sono le varie statistiche uniche della classe scelta.

Come al solito sono disponibili varie tipologie di quest, da quelle di consegna, a quelle di assassinio, a quelle di sterminio, a quelle di raccolta.. ma la vera novità sta nell’inedito sistema “foundry”, quest create dai personaggi stessi, dalle ambientazioni ai mob, dagli intrighi agli indovinelli.. Il tutto con un conseguente sistema di valutazione, per esprimere il proprio gradimento su quanto provato.
Questa incredibile feature aumenta notevolmente la longevità del gioco, in quanto da una valida alternativa a quanto già offerto dai produttori, e non si rischia di annoiarsi sulla stessa ambientazione troppo a lungo.

Sono previsti inoltre dungeon, da svolgere rigorosamente in party, e arene pvp molto belle e divertenti.

Anche se si preferisce giocare NeverWinter in solo, non lo si sarà veramente.. i vari avvventurieri verranno dotati dopo un certo livello di un companion, diverso in base alla classe (ad un mago viene affiancato un guerriero e viceversa), che salirà di livello insieme a noi e otterrà a sua volta degli “sblocchi” di equipaggiamento.
Presente inoltre la possibilità di ottenere una cavalcatura, per rendere più rapidi gli spostamenti per le varie mappe.

Il sistema di MTS è a mio avviso un po’ troppo presente.. determinati oggetti si ottengono con 2 click se pagati, tipo le chiavi per aprire i box speciali che si droppano ogni tanto.. i suddetti box contengono potenziamenti più o meno rari a seconda della fortuna.. come al solito nei f2p chi paga ha tutto comodo.. chi nerda se lo suda.. chi gioca poco e non vuole pagare non sarà mai un top level e soprattutto dovrà veramente faticare per arrivare al cap e farsi un equip perlomeno decente..

Bel gioco, molto curato e seguito, grado di sfida molto alto.. tutto ciò che cerco da un buon mmmorpg

Fondatore di SoulGuild. Amante di Videogames di ogni tipologia e possessore di ogni genere di console dal primo MSX a quelle contemporanee. Recensore in ambito Switch, PC, PS4 ed esclusivo per XboxOne.

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