La via dell’esilio

La via dell’esilio

Non sapendo come impiegare le mie (fortunatamente poche) giornate da cassaintegrato mi sono spinto in “quel di Stezzano” a trovare il Maphiuccio nella sua centenaria dimora, e tra una nerdata e l’altra in Sacred Citadel (a breve recensirò anch’esso), e quattro risate guardando gli sketch di quel pazzo di Jeff-fa-fa Dunham, il nerdone quasi Australiano mi ha mostrato un giochino simil Diablo che ha attirato subito la mia attenzione.

L’impatto grafico iniziale non è sublime, ma tutto sommato è ben curato considerando che trattasi di un f2p.. Path of Exile si presenta come un classico hack and slash con possibilità di multiplayer, veloce e frenetico, punta e clicca da giocare quasi solo con il mouse, se non per il classico tasto “ALT” per mostrare a video i drop e i tasti delle skill/pozioni. Personalmente le skill le tengo tutte sul mouse, i 13 tasti programmabili del G700 sono più che sufficienti.

Tutto ciò che doveva essere Diablo 3

Frase provocatoria ma molto azzeccata.. Diablo 3, dopo anni ed anni di attesa, si è dimostrato una merda.. una vera merda!! ..ecco, path of exile va a sopperire questo tremendo errore di casa blizzard, andando ad accontentare tutti i fan di Diablo 1 e 2 con un gioco pensato da 0, ma con meccaniche oramai a dir poco rodate.

Si inizia scegliendo la classe che si vuole giocare, Duelist (2 armi), Ranger (arco), Marauder (armi a 2 mani), Templar (mazze o asce), Shadow (coltelli) o Witch (aste o bacchette).. poi ovviamente ognuno è libero di usare un templar e specializzarlo in uso di aste soprattutto orientandolo sulla magia, ma partendo da uno skill tree basato su forza e skill di attacco, gli mancheranno quei punti spesi “a vuoto” per far la differenza con una witch specializzata nello stesso modo.

Prima mancanza del gioco che si nota è la mancanza di personalizzazione del pg.. Non puoi scegliere assolutamente nulla, ne l’aspetto estetico, ne il sesso.. non ci saranno ad esempio marauder o templar donne, o ranger e witch uomini..

Punto di forza è invece, proprio lo skill tree.. Attualmente il level cap è fissato a 100.. quindi 100 bei punticini (più quelli bonus assegnati dalle quest speciali) da spendere nella customizzazione del personaggio.. Si parte dallo slot relativo alla classe scelta, ed in base al percorso che si decide, livello dopo livello, ci si trova a sbloccare sempre più skill point di customizzazione, i quali possono essere dei semplici +10 ad una statistica, o +n% di danno con una specifica arma, +n% resistenza ad un elemento, +n% ai punti vita, alla rigenerazione mana.. fino a giungere ad abilità speciali, tipo l’utilissimo (da me sbloccato) da me ribattezzato “never crit, never miss”, un abilità speciale che non ti permette più di “crittare” con le skill o con il semplice attacco fisico, ma che ti permette di non “missare” mai il nemico.

Ovviamente durante il gioco si potrà “tornare sui propri passi”, resettando qualche skill point per poter scegliere una “diversa via” da intraprendere.. Tutto pensato nei minimi dettagli, per offrire al giocatore un livello di customizzazione assolutamente eccelso e personale.. difficilmente ci saranno mai due personaggi uguali l’uno all’altro.

Gli item sono invece dotati di slot gemma di 3 possibili colori: verde (destinati alle skill di attacchi rapidi, o di trappole, o di archi), rossi (destinati alle skill di potenza) e blu (destinati alle skill di magia). Ovvio sottolineare che le skill sono utilizzabili solo in presenza di specifici prerequisiti, sia di stat che di equip, per evitare che un arciere specializzato totalmente in destrezza si metta a “castare” una pioggia di fuoco (skill magica), o usi l’arco per tirare una martellata in terra (e ci mancherebbe)..

Inoltre gli item possono essere di 3 tipi; normali, magici o rari, ognuno con delle caratteristiche aggiuntive sempre più utili in base alla rarità.. Inutile dire che raro>magico>normale.. La cosa spettacolare è che ci sono item consumabili ottenibili da drop o unendo altri consumabili anch’essi “droppabili”, che permettono di passare da normale a magico o da normale a raro.. quindi anche un drop “normale”, talvolta può risultare essere utilissimo, se soddisfa requisiti base come ad esempio tipologia di arma, numero di slot, legami tra slot, colore slot, danno arma.. ecc ecc..

Ultimo punto che voglio analizzare è il sistema di microtransizioni che è presente ingame.. D’altronde un minimo di ritorno economico dovranno pur averlo, non sono una ONLUS.. Fortunatamente il tutto è per ora limitato a “fashion items” e pet, questi ultimi utilissimi come supporto in caso il giocatore sia dedito a lunghe sessioni di solo play..

La complessità di tutti i vari aspetti del gioco mi consentirebbero di proseguire nella recensione molto molto a lungo, ma direi che se da quel che è stato scritto finora, si è destata la vostra curiosità, vi consiglio di provare questo ottimo f2p.

Fondatore di SoulGuild. Amante di Videogames di ogni tipologia e possessore di ogni genere di console dal primo MSX a quelle contemporanee. Recensore in ambito Switch, PC, PS4 ed esclusivo per XboxOne.

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